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PER CHI PRODUCE

Ogni intervento fatturato il giorno stesso. Anche i ricambi che oggi si perdono

Il fatturato che ti manca spesso non va conquistato: va solo smesso di perderlo.

Il problema

Chi fa assistenza tecnica — sui propri macchinari o su impianti dei clienti — conosce il buco nero: il tecnico interviene, annota ore e ricambi su un foglio o a memoria, e quel rapportino arriva in amministrazione giorni o settimane dopo, incompleto. Ore non segnate, ricambi montati e mai addebitati, interventi interi che sfuggono alla fatturazione.

È fatturato già guadagnato sul campo e perso in ufficio. Nelle aziende di assistenza che analizziamo, vale tipicamente tra il 3% e l'8% del fatturato service.

Come funziona con l'AI

Il tecnico, a fine intervento, detta un vocale o scrive due righe sul telefono: «sostituita elettrovalvola e guarnizione, tre ore più viaggio». L'AI trasforma il parlato in un rapportino strutturato: cliente, macchina, ore, ricambi agganciati al listino, descrizione pulita per il cliente. Il tecnico conferma con un tap.

Da lì il rapportino fluisce: al cliente per accettazione se serve, e in fatturazione lo stesso giorno. I ricambi scaricano il magazzino del furgone, e lo storico interventi per macchina si costruisce da solo.

Cosa serve e i risultati tipici

Serve il listino ricambi in formato digitale e l'anagrafica clienti/macchine; l'integrazione col gestionale di fatturazione chiude il cerchio. Funziona anche offline in cantina o in cantiere, sincronizzando dopo. Tempi: 6-10 settimane.

I risultati: tempo di fatturazione da settimane a ore, recupero dei ricambi non addebitati, e tecnici più contenti — dettare trenta secondi batte compilare moduli la sera.

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